Cos’è un grafico freelance? Grafica fai da te e contest online

Cos'è Grafico Freelance • Grafico Roma Claudio Troisi

Cos’è un grafico?

Nell’immaginario collettivo il grafico è un ragazzetto abile con qualche software di fotoritocco che fa lavoretti low cost. Niente di più lontano dalla realtà.

Ma da cosa scaturisce una simile affermazione?
Lo sviluppo di nuove risorse online permette ad ogni tipo di persona di acquistare per pochi euro un logo già pronto o raffazzonare una brochure da un template, senza aver un minimo di senso estetico, le semplici basi di progettazione o la minima idea sulla psicologia del colore e le teorie sul lettering.

Faccio un parallelismo con i più moderni smartphone: hanno fotocamere integrate di buona qualità che offrono la possibilità di scattare fotografie (anche) di ottima fattura ma ciò non significa che coloro che fanno tali foto siano dei fotografi!!

Grafica fai da te

La professione del grafico racchiude la sintesi tra studio e passione, implica il continuo e costante aggiornamento nonché l’immancabile creatività.

La creatività è senza dubbio la risorsa umana più importante. Senza creatività non ci sarebbe progresso e ripeteremmo sempre gli stessi schemi.Edward De Bono

Certo, niente e nessuno può vietare ad un ragazzo di cimentarsi con un po’ di grafica fai da te anzi, ciò potrebbe essere uno stimolo per iniziare a studiare, a formarsi e decidere poi di svolgere una vera professione! Il problema più grande, però, è la cultura comune.

La scarsa consapevolezza dell’importanza dell’immagine… Ignorare lo studio, la professionalità e il tempo impiegato per elaborare un progetto… L’eterna corsa al risparmio (che troppo spesso permette di creare progetti di scarsa qualità N.d.A)… L’esistenza di strumenti o strutture online che generalizzano un lavoro… Tutti fattori che deteriorano la credibilità dei grafici.

Ciò che viene meno quando qualcuno si dedica alla grafica fai da te sfruttando tool online è proprio la vena creativa. La capacità di spaziare con l’immaginazione trasformando idee e pensieri in progetti reali e concreti! (Anche una buona dose di buon gusto N.d.A)

Ma qual è il limite della grafica fai da te? O meglio, qual è il limite della grafica fai da te in relazione ad un utilizzo commerciale? Bhe, sicuramente creare prodotti mediocri finanche pessimi e parallelamente svilire la professione del grafico! Certo, un’azienda potrà risparmiare affidando le proprie grafiche al famigerato “ragazzetto”, ma sarà poi un reale guadagno? Avrà il ritorno d’immagine desiderato? Che effetto avrà sulla credibilità e sulla reputazione?

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Smettere di lamentarsi

Oggi molti blog di grafica e/o grafici lamentano la scarsa considerazione che in Italia hanno i designer. Ci si dispera perché i compensi sono sempre più miseri ma allo stesso tempo ci si ritrova ad accettare pochi spicci per fare un sito web oppure ci si lascia sfruttare facendo la corsa al ribasso perché “Il nipote del vicino lo fa con 50€”! Certo, bisogna pur mangiare ma bisogna anche preservare la propria dignità e far valere la propria professionalità!

Creatività è inventare, sperimentare, crescere, assumersi rischi, rompere le regole, fare errori e divertirsi.Mary Lou Cook

Un cliente pretende un sito economico (fatto da cani N.d.A) o si accontenta di un logo uguale a tanti altri? Beh, credo non ci si debba prostituire per un tozzo di pane! Poiché è accettare questa filosofia lavorativa che delimita la differenza tra essere professionisti ed essere amatori!

Contest online

Un capitolo a parte riguarda i contest online.

Se tu mi paghi come dici tu, io lavoro come voglio io. Se tu mi paghi come dico io, io lavoro come dici tu!Proverbio cinese
Durante i periodi di calma lavorativa, ho scelto di partecipare a contest online trovando in rete diversi siti che ospitano competizioni grafiche. Avendo tempo libero pensavo di poterlo impiegare allenandomi e, perché no, tentare di racimolare qualche euro in più.

All’inizio di questa avventura ero certamente stimolato dal gareggiare con altri professionisti e i compensi bassi non rappresentavano un problema.

Col passare del tempo mi sono reso conto di una triste verità. A guadagnarci non erano i centinaia di grafici che partecipavano ma chi commissionava i lavori! (Oltre a chi gestiva il sito ovviamente N.d.A).

Pensate al tempo e alle energie spese per creare un logo o impaginare una brochure. Per un professionista il tempo è denaro! Ho visto portali dove per 50€ un committente si trovava ad avere 200/300 proposte! Siti dove a partecipare erano e sono grafici improvvisati che null’altro fanno che svilire ancor di più la professione del grafico! Pura follia!!

Lo schema è sempre lo stesso. Creare competizioni a basso costo, spingere i partecipanti all’estrema concorrenza pur di primeggiare o racimolare crediti. Così facendo il portale ospitante può fornire ai clienti un servizio ampio e low cost contestualmente aumentare il traffico e la pubblicità sul proprio sito!! E se non bastasse si ha a che fare con clienti arroganti, estremamente esigenti e, diciamolo, rompicoglioni!

Ora, mi potrebbe andare bene tutto, ma come dice un detto cinese che amo molto “Se tu mi paghi come dici tu, io lavoro come voglio io. Se tu mi paghi come dico io, io lavoro come dici tu!

Conclusioni

Per concludere torniamo alla domanda inziale, “Cos’è un grafico?“.
Il grafico è un professionista. Un elaboratore d’idee. Un creatore e un creativo. Un persuasore. Un informatore. Il grafico riesce a trasmettere un’emozione con un colore. E’ colui che realizza ciò che si può solo immaginare.

Autore

Claudio Troisi

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Logo&Brand Designer, freelance dal 2012. Rugbista semiserio, amante della buona cucina e della birra artigianale. Nel lavoro, come nel rugby, vado sempre avanti, dritto verso la meta. Credo fortemente che la vita vada presa con un sorriso e ogni tanto con qualche spallata. Vivo e lavoro a Roma benché le opportunità mi portano in giro per l'Italia.

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