Psicologia e strategie grafiche di comunicazione

Psicologia Strategie Grafiche Comunicazione • Claudio Troisi Grafico Roma

Qualche trucco per risultare efficaci

Gli stimoli visivi sono fondamentali in comunicazione e la psicologia può aiutare tantissimo a gestirli in maniera efficace. Quando disegniamo con l’obiettivo di mostrare a qualcuno quello che abbiamo fatto oppure con lo scopo di rendere efficace un lavoro grafico – pensiamo per esempio a chi si occupa di web design – possiamo imparare molto dalla psicologia.

Reazioni viscerali

Esistono specifici accorgimenti visivi in grado di stimolare le reazioni del sistema nervoso centrale, dal quale hanno origine le prime risposte emotive alle situazioni con le quali abbiamo a che fare. Queste reazioni non sono controllabili a livello conscio – vi sarà sicuramente capitato di essere affascinati da un disegno e di non capire il motivo – e sono indissolubilmente legate all’istinto di sopravvivenza. Come attivarle? Chiamando in causa determinate opzioni grafiche e cromatiche. Qualche esempio? L’utilizzo di un colore come il blu, in grado di evocare l’immagine dell’acqua (un elemento necessario alla sopravvivenza), oppure, in caso di lavori complessi come la preparazione di un sito, il ricorso a un design il più possibile aperto e pulito, che può trasmettere sicurezza all’osservatore.

Analisi costi-benefici

Quando disegniamo dobbiamo sempre tenere in considerazione un’analisi costi-benefici da parte dell’osservatore. L’intero percorso evolutivo dell’uomo è stato caratterizzato da una valutazione del potenziale dispendio energetico legato a una specifica attività, il tutto rapportato al beneficio finale. Si continua a ragionare così e lo si fa non solo relativamente agli sforzi fisici, ma anche a quelli mentali. Cosa implica questo quando si parla di disegno e di grafica? L’importanza di prediligere la semplicità, evitando che l’osservatore si trovi a dover fare troppi sforzi per portare avanti il suo ‘compito’.

Teoria della doppia codifica

La teoria della doppia codifica, divulgata per la prima volta nel 1986, sostiene appunto che vi siano due diversi sistemi di codifica, uno per la rappresentazione delle informazioni e uno per la loro elaborazione. Si parla di preciso di un sistema verbale legato alle informazioni linguistiche e di uno non verbale che si occupa di elaborare gli stimoli visivi e le immagini mentali. Quando ci si occupa di disegno e grafica è fondamentale tenere conto di tutto questo. Perché? Pensiamo solo al web design e al fatto che per gli utenti risulti più facile elaborare le informazioni in presenza di stimoli sia verbali sia visivi (combinazione di testo e immagini). La teoria della doppia codifica è applicata spesso a livello pratico nel web, come testimoniano i numerosi siti in cui vengono utilizzate le infografiche.


La miglior strategia di comunicazione grafica è quella che parte dallo studio del target e, come abbiamo appena visto assieme, la conoscenza di qualche concetto di psicologia può essere di grande aiuto.


Autore

Mioli Chiung

Facebook Google+

Psicologa, fondatrice dello Studio Salem

Articoli correlati


Condividi