Social Media: esempio Gianni Morandi

Social Media Gianni Morandi • Claudio Troisi Grafico Roma

Perchè la Fan Page di Gianni Morandi è un esempio per ogni Social Media Manager

Con più di 2 milioni di fan e una pagina Facebook popolata da simpatiche fotografie che raccontano il quotidiano, Gianni Morandi è divenuto in breve tempo un eroe del web.

Oltre all’immancabile utilizzo dell’italianissimo autoscatto al posto del diffusissimo anglofono selfie, Morandi ha dimostrato di aver compreso perfettamente una regola fondamentale nel mondo dei social, Don’t feed the troll (letteralmente Non alimentare i troll N.d.A.), gestendo con semplicità e serenità gli attacchi e le offese, rispondendo con un sorriso agli haters e ai provocatori.

Gianni Morandi è un caso di studio

Morandi evidenzia alcune buone pratiche del social media management che lo rendono un modello a cui far riferimento.

Il pregio più grande è senza dubbio la disponibilità mostrata nell’interagire con i suoi fan, rispondendo ai tanti commenti o facendo un semplice saluto, oltre la rara e preziosissima autoironia, immancabile quando si parla delle dimensione delle sue mani.

Dimostra, inoltre, un’ottima strategia nella gestione dell’account social, grazie alla costanza e alla regolarità con la quale aggiorna la pagina, pratica basilare per creare l’ effetto a palla di neve fondamentale per il successo sui Social Media.

Pregevole la capacità di saper raccontare, con semplicità e discrezione, i momenti della sua vita anche con l’utilizzo di comuni e genuini autoscatti, che lo rendono “normale” agli occhi del suo pubblico, ben al di sopra dai soliti vip monotoni e spocchiosi.

Gianni Morandi sei un mito

Gianni Morandi è un personaggio che ho imparato ad amare, non solo perchè ha saputo migliorare il suo personal branding, ma anche perchè ha saputo conquistare un ampio consenso e un notevole successo su Facebook, grazie alla sua autenticità e sincerità, sapendo essere sempre spontaneo, semplice e positivo.


Autore

Claudio Troisi

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Logo&Brand Designer, freelance dal 2012. Rugbista semiserio, amante della buona cucina e della birra artigianale. Nel lavoro, come nel rugby, vado sempre avanti, dritto verso la meta. Credo fortemente che la vita vada presa con un sorriso e ogni tanto con qualche spallata. Vivo e lavoro a Roma benché le opportunità mi portano in giro per l'Italia.

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